TRASFERIMENTO DEL BLOG

IL BLOG SI E' TRASFERITO SU UN NUOVO INDIRIZZO
http://iliberavoce.blogspot.com/

Per maggiori spiegazioni leggete l'ultimo post che ho scritto.

Cordialmente, Mattia Siviero

Il mio scopo

Lo scopo di questo blog, che è uno dei tanti che si prefiggono questo fine, è quello di diffondere ed informare i lettori di quello che avviene (e che è avvenuto) nel nostro amato paese, soprattutto nell'ambito politico, e di porre le basi per alcune riflessioni sulla vita dell'italiano medio. Questo blog trae molti spunti dal blog di Beppe Grillo, un uomo che merita molto di più di quello che gli viene dato (discorso che vale per molte altre persone), io cercherò di filtrare le cose più interessanti, anche se sarà veramente difficile, dato che queste sono molte.
Cercherò di pubblicare con regolarità notizie sul nostro bel paese, con la speranza che un giorno si possa essere trattati come cittadini e non come alberi dei soldi.
Vi auguro una buona lettura!

Le mie frasi importanti

"Chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato."
"Non può piovere per sempre"
"El pueblo unido jamás será vencido"
"In tempi di menzogna universale, dire la verità diventa un atto rivoluzionario"
Visualizzazione post con etichetta giustizia. Mostra tutti i post
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domenica 6 giugno 2010

Aggiornamento sul ricorso a Formigoni

Tramite un "P.S." ad un post nella home page del blog di Beppe Grillo veniamo a sapere che:
"Il ricorso contro Roberto Formigoni (per la sua elezione a Presidente della Regione Lombardia) è stato assegnato al giudice Alda Maria Vanoni presidente di Sezione del Tribunale di Milano, la prima udienza è stata fissata per il giorno 8 luglio 2010 al Tribunale di Milano"

Direi che è una buona notizia, ora speriamo che la giustizia faccia il suo corso e non intervengano dall'alto dei vergognosi impedimenti o delle vergognose corruzioni.
Viva la legalità!

Per chi non conoscesse la vicenda, rimando a questo post.

Il MoVimento 5 Stelle presenta il ricorso contro Errani

E finalmente anche nella regione Emilia-Romagna il Movimento 5 Stelle si è mosso in favore della legalità politica. E' stato finalmente presentato il ricorso contro l'elezione a presidente della regione Emilia-Romagna di Vasco Errani a seguito della sua evidente ineleggibilità, dopo che pure in Lombardia era stato presentato il primo ricorso contro l'ineleggibilità di Roberto Formigoni.

Speriamo che venga fatta giustizia almeno questa volta!!!


domenica 23 maggio 2010

Il MoVimento 5 Stelle presenta il ricorso contro Formigoni

Finalmente apprendo dal blog di Beppe Grillo che il MoVimento 5 Stelle ha presentato un ricorso al Tribunale di Milano contro l'ineleggibile Roberto Formigoni, attuale Presidente della regione Lombardia.
A breve, comunica il blog di Beppe Grillo, sarà presentato anche il ricorso contro l'altro ineleggibile Vasco Errani, attuale presidente della regione Emilia Romagna.

Speriamo che venga fatta giustizia almeno questa volta!

venerdì 30 aprile 2010

Errani e Formigoni, 2 anomalie del sistema

E' da un bel pò che voglio trattare questo argomento, e finalmente trovo un pò di tempo per farlo.
Vasco Errani (PD), neo-presidente della regione Emilia-Romagna, e Roberto Formigoni (PdL), neo-presidente della regione Lombardia, sono due (delle troppe) anomalie del sistema politico italiano.
Voi vi chiederete perchè, e io ve lo spiego velocemente.
Esiste una legge (165 del 2004) che vieta la ri-elezione per tre volte consecutive alla carica di presidente della regione, bene, per Errani è la terza gestione consecutiva della regione Emilia-Romagna, per Formigoni invece siamo già alla quarta!!!
Entrambi sono dei fuorilegge, Formigoni più di Errani. Infatti la lista di Formigoni non si sarebbe nemmeno dovuta presentare alle elezioni dato che non aveva raggiunto il numero minimo di firme per potervi accedere!

Scandalosa la gestione da parte del governo, che invece di accettare l'incompetenza dei suoi cagnolini si lancia subito in un decreto salva-liste che salva ben due liste, ovviamente entrambe del PdL (Lazio e Lombardia appunto). E' sostanzialmente un decreto "interpretativo", che dice cosa devono dire i magistrati in questi casi. E i magistrati in questi casi cosa devono dire? Semplice! Le liste del PdL sono salvabili qualunque cosa abbiano fatto, mentre tutte le altre liste dovranno accettare l'eliminazione (ci sono sempre state liste escluse in tutte le elezioni, ovviamente pure in queste elezioni). Ecco un'altra delle mille leggine del governo per salvare i propri interessi.

Ma ritornando ai nostri Errani e Formigoni. Beh, la loro fine quale sarà?
Semplice, continueranno con il loro nuovo incarico, grazie alla legge salva-liste.
Contro questa cosa hanno fatto ricorso i Radicali e ovviamente il Movimento 5 Stelle, che giustamente si sentono lesi da questa differenza di pesi e misure adottate da partito a partito.
E ci si chiederà come mai PdL e PD non si siano schierati contro l'elezione dell'uno o dell'altro candidato avversario, e come mai il PD non si sia scagliato contro la leggina incostituzionale?
Beh, pure questo è semplice da spiegare. Entrambi i candidati erano incandidabili, quindi i due partitoni si sono scambiati un favore a vicenda. Il PdL si prende una regione illegalmente, il PD non è da meno...e vissero per sempre felici e contenti.

Questa è una bellissima magia politica. Purtroppo non una magia bianca, ma una di quelle più nere immaginabili. La corruzione governa sovrana nel regno d'Italia. Ebbenesì, ormai l'Italia è un regno, il Re è Mr. B, i suoi consiglieri e i suoi amici sono tutti i personaggi corrotti, noi siamo i loro sudditi e ovviamente i "ribelli" vengono calpestati.
In una democrazia le minoranze dovrebbero essere salvaguardate, in Italia ciò non succede.
Che conclusione ne possiamo trarre? ...Elementare Watson...

martedì 27 aprile 2010

Passaparola 26/04/2010 - L'innocente Berlusconi

Salve a tutti! Durante questa lunga assenza ne sono successe moltissime di cose interessanti, e vi assicuro che cercherò di trattarle tutte nel minor tempo possibile.
Tuttavia nel primo post dopo l'assenza mi sembrava doveroso riportare una cosa interessante come il Passaparola di Marco Travaglio di ieri.
In questa "edizione" del Passaparola si parla finalmente di come Berlusconi in tutti questi anni ci abbia preso in giro, proclamando in continuazione la sua innocenza in tutti i processi in cui è coinvolto e parlando infinitamente della sua persecuzione da parte della magistratura.
Finalmente abbiamo la conferma che la sua non è una persecuzione, ma è una giusta via giudiziaria, a cui purtroppo è riuscito a sfuggire per 15 anni e a cui forse (speriamo di no) riuscirà a scampare ancora!
Com'è riuscito ad evitare la galera in questi 15 anni?
Semplicissimo! Si tratta di corruzione, nonchè di una specie di abuso di potere.
Mi spiego in breve e meglio. Fin'ora il cavaliere ha cambiato le carte in tavola durante i suoi processi corrompendo marescialli della guardia di finanza, corrompendo l'avvocato David Mills, depenalizzando alcuni reati (quelli di cui era imputato), abbreviando il periodo di prescrizione di alcuni reati (di cui era ed è imputato).
In tutti questi 15 anni e più, insomma, Berlusconi non è praticamente mai stato assolto, se non in quelle sentenze in cui viene assolto a causa della depenalizzazione dei reati. Gran parte delle volte i suoi reati sono andati in prescrizione, e ovviamente lui non ha voluto confermare la sua innocenza proseguendo le indagini (la prescrizione determina la fine di un processo solo nel caso in cui l'imputato non voglia continuarlo, se l'imputato vuole proseguire per dimostrare la sua innocenza il processo può continuare), la prescrizione quindi non corrisponde all'assoluzione, all'innocenza. Inoltre alcune volte è stato assolto per insufficienza di prove (ovviamente dovuta alle corruzioni).
Quello che viene messo in luce con questo Passaparola è che, appunto, Berlusconi sarebbe stato colpevole dei reati di cui è stato indagato in questi anni se non fosse riuscito a corrompere tutte quelle persone e non avesse usato tutti i vari sotterfugi.

Questo è il Passaparola completo, che parla per metà del tempo appunto di Berlusconi, e per l'altra metà di un'altro fatto piuttosto grave avvenuto tra procure (ovviamente con i vari intrighi dello stato Italia s.p.a).


Il PDF di Mills di cui parla Travaglio è questo.
Mentre il PDF sulle procure è questo.

giovedì 8 aprile 2010

ARRIVA LA SCOMUNICA STATALE

Un fatto che mi urta i nervi

Si tratta del fatto che Alfano, ministro della giustizia, manda a Milano i suoi ispettori, perché un magistrato milanese di nome Pietro Forno, capo del pool anti molestie, sta facendo indagini sulla pedofilia, naturalmente, anche sui casi di pedofilia verificatisi in ambito ecclesiale.

Il ministro Alfano, presumo su comando del capo, ritiene che questo magistrato abbia commesso un abuso, indagando sui preti pedofili, perciò lo sottopone ad indagine.

Ma dove sta l’abuso?

Forse che la pedofilia dei preti è meno esecrabile e schifosa di quella dei laici?

Forse l’indagine del magistrato milanese potrebbe compromettere i morbosi intrecci tra questo governo ed il Vaticano?

Secondo Alfano, un magistrato può fare un’indagine solo dopo il nullaosta governativo. Sostanzialmente sta inventando il modo di fare giustizia, secondo il verbo berlusconiano, prima che Berlusconi stesso abbia dato il via alla grande, grandissima, extra, super riforma della giustizia.

Il magistrato, inquisito da Alfano, ha solo detto che la Chiesa non ha mai segnalato un abuso sessuale sui minori, ma le denunce sono arrivate, solo dai famigliari delle vittime e che la lista dei preti pedofili è lunga.

La colpa del magistrato Pietro Forno, sta in questa dichiarazione, perché, secondo Alfano questo magistrato ha violato i doveri di correttezza, di equilibrio e di riserbo.

Quindi, se per anni ed anni, la pedofilia dei preti è stata tenuta nascosta, pena la scomunica vaticana, ora anche le indagini civili, secondo l’illuminato pensiero del super ministro Alfano, debbono essere sepolte dall’omertà.

Guai a parlarne, si rischia la scomunica statale.


Un'altro passo verso il fondo del baratro...si, verso il fondo, il bordo ormai l'abbiamo superato da un pezzo e continuiamo a scendere sempre più in basso...riusciremo mai a toccare il fondo?