TRASFERIMENTO DEL BLOG

IL BLOG SI E' TRASFERITO SU UN NUOVO INDIRIZZO
http://iliberavoce.blogspot.com/

Per maggiori spiegazioni leggete l'ultimo post che ho scritto.

Cordialmente, Mattia Siviero

Il mio scopo

Lo scopo di questo blog, che è uno dei tanti che si prefiggono questo fine, è quello di diffondere ed informare i lettori di quello che avviene (e che è avvenuto) nel nostro amato paese, soprattutto nell'ambito politico, e di porre le basi per alcune riflessioni sulla vita dell'italiano medio. Questo blog trae molti spunti dal blog di Beppe Grillo, un uomo che merita molto di più di quello che gli viene dato (discorso che vale per molte altre persone), io cercherò di filtrare le cose più interessanti, anche se sarà veramente difficile, dato che queste sono molte.
Cercherò di pubblicare con regolarità notizie sul nostro bel paese, con la speranza che un giorno si possa essere trattati come cittadini e non come alberi dei soldi.
Vi auguro una buona lettura!

Le mie frasi importanti

"Chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato."
"Non può piovere per sempre"
"El pueblo unido jamás será vencido"
"In tempi di menzogna universale, dire la verità diventa un atto rivoluzionario"

domenica 23 maggio 2010

PDL: La politica del fare...quello che gli pare!

Vi rimando direttamente al post nel blog di David Borrelli (rappresentante del MoVimento 5 Stelle del comune di Treviso) senza spiegarvi nulla...penso che il titolo parli da sè.

Un solo commento. SCANDALOSO!!!

Il MoVimento 5 Stelle presenta il ricorso contro Formigoni

Finalmente apprendo dal blog di Beppe Grillo che il MoVimento 5 Stelle ha presentato un ricorso al Tribunale di Milano contro l'ineleggibile Roberto Formigoni, attuale Presidente della regione Lombardia.
A breve, comunica il blog di Beppe Grillo, sarà presentato anche il ricorso contro l'altro ineleggibile Vasco Errani, attuale presidente della regione Emilia Romagna.

Speriamo che venga fatta giustizia almeno questa volta!

venerdì 21 maggio 2010

Libertà di stampa e di espressione. Sempre più un'utopia!!!

Questa è una sconvolgente notizia che ho trovato girovagando per vari gruppi interessanti di facebook. Beh, vi basterà leggere sotto per capire in che mani siamo.
Dopo il bavaglio che si sta mettendo ai giornalisti, ci sarà pure il bavaglio ad Internet, l'unica fonte di informazione libera rimasta in Italia. Siamo sempre più sotto ad un regime, inizio a pensare che Orwell non sia andato poi così distante dalla realtà quando ha scritto il celebre romanzo "1984".


Il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733)
tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC)
identificato dall'articolo 50-bis: /Repressione di attività di apologia o
istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet;

la prossima settimana Il testo approderà alla Camera diventando l'articolo
nr. 60.

Il senatore Gianpiero D'Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo
e ciò la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida
della"Casta".

In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse
invitare attraverso un blog a disobbedire (o a criticare?) ad una legge che
ritiene ingiusta, i /providers/ dovranno bloccare il blog.

Questo provvedimento può far oscurare un sito ovunque si trovi, anche se
all'estero; il Ministro dell'Interno, in seguito a comunicazione
dell'autorità giudiziaria, può infatti disporre con proprio decreto
l'interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di
connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di
filtraggio necessari a tal fine.

L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24
ore; la violazione di tale obbligo comporta per i provider una sanzione
amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000.

Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni per l'istigazione a
delinquere e per l'apologia di reato oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a
5 anni perl'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o
all'odio fra le classi sociali.

Con questa legge verrebbero immediatamente ripuliti i motori di ricerca da
tutti i link scomodi per la Casta!

In pratica il potere si sta dotando delle armi necessarie per bloccare in
Italia Facebook, Youtube e *tutti i blog* che al momento rappresentano in
Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata.

Vi ricordo che il nostro è l'unico Paese al mondo dove una /media company/
ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento.

Il nome di questa /media company/, guarda caso, è Mediaset.

Quindi il Governo interviene per l'ennesima volta, in una materia che, del
tutto incidentalmente, vede coinvolta un'impresa del Presidente del
Consiglio in un conflitto giudiziario e d'interessi.

Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione
contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni
dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo
emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto
del Governo di /normalizzare/ con leggi di repressione internet e tutto il
istema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a
dominare.

Tra breve non dovremmo stupirci se la delazione verrà premiata con buoni
spesa!

Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet in> Italia il
governo si ispira per quanto riguarda la libertà di stampa alla Cina e alla
Birmania.

Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati il
blog Beppe Grillo e la rivista specializzata Punto Informatico.

Fate girare questa notizia il più possibile per cercare di svegliare le
coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera
informazione e diritto di critica il concetto di democrazia diventa un
problema dialettico.

documentazione diffusa dal
Coordinamento Provinciale Veronese degli Enti Locali per la Pace e i Diritti
Umani
c/o Provincia di Verona - Gruppi Consiliari via S.Maria Antica 1 37121
Verona
Consigliere/i: Allegri, Caldana, Campagnari, Rizzi.....Coord. tecnico:
Andreoli,Ferrari,Velardita
www.perlapace.it-www.scuoledipace.it - mail:entilocalipaceverona@alice.it-
335 8373877 335 8373877

Io faccio parte del 7%

Salve a tutti, quella che segue probabilmente è una delle tante catene di Sant'Antonio...ma a me sembra di grande effetto il messaggio che porta con se, quindi ve la propongo.

Un sant'uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese:- Signore, mi
piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l'Inferno. Dio condusse il
sant'uomo verso due porte. Aprì una delle due e gli permise di
guardare all'interno. Al centro della stanza, c'era una grandissima tavola
rotonda. Al centro della tavola, si trovava un grandissimo recipiente
contenente cibo dal profumo delizioso. Il sant'uomo sentì; l'acquolina
in bocca. Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall'aspetto
livido e malato. Avevano tutti l'aria affamata. Avevano dei cucchiai dai
manici lunghissimi, attaccati alle loro braccia. Tutti potevano raggiungere
il piatto di cibo e raccoglierne un po', ma poichè il manico del
cucchiaio era più lungo del loro braccio, non potevano accostare il
cibo alla bocca;Il sant'uomo tremo'; alla vista della loro
miseria e delle loro sofferenze.
Dio disse: - Hai appena visto l'Inferno.
Dio e l'uomo si diressero verso la seconda porta. Dio l'aprì. La
scena che l'uomo vide era identica alla precedente. C'era la grande tavola
rotonda, il recipiente colmo di cibo delizioso che gli fece ancora venire
l'acquolina. Le persone intorno alla tavola avevano anch'esse i cucchiai dai
lunghi manici.
Questa volta, pero';, le persone erano ben nutrite e felici e
conversavano tra di loro sorridendo.
Il sant'uomo disse a Dio: - Non capisco! - E' semplice, rispose Dio, dipende
solo da un'abilità. Essi hanno appreso a nutrirsi gli uni agli altri
mentre gli altri non pensano che a loro stessi...
Si stima che il 93% delle persone non inoltreranno questo messaggio. Se fate
parte del 7% che lo faranno, inviatelo con il titolo: 7%.Io
faccio parte del 7% e ricordati che dividero'; sempre il mio cucchiaio
con te

giovedì 20 maggio 2010

Il motore di ricerca più potente del mondo, GOGOL!

Ieri, in una conferenza stampa assieme al presidente egiziano Mubarak a Villa Madama, il nostro amatissimo premier ne combina un'altra delle sue.
Parlando di tecnologia il nostro premier cade sempre di faccia.
Oggi è toccato a Google. Infatti il nostro premier, probabilmente non sapendo nemmeno di cosa parlava, l'ha rinominato Gogol.
Ebbene sì, secondo il nostro premier Gogol aiuterà a risollevare l'export italiano. Ma cosa centra Gogol con internet? Mah, pure Mubarak sembra quasi disorientato a questa citazione colta del nostro premier!

Mah, questo è l'interesse del premier verso le nuove tecnologie. Ma come si fa a governare uno stato con una tale ignoranza? E' impensabile che una persona così distaccata dal mondo attuale possa capire quali siano le vere necessità di un paese come il nostro, ed è impensabile che ci possa essere un pensiero corretto, rivolto al futuro quando già del presente non si conoscono alcuni dei tasselli fondamentali!

Io penso che sia l'ora di dare una svolta decisa alla politica, non è pensabile di poter continuare ad essere governati (non soffermandoci sul cavaliere) da una classe politica che ormai sta andando letteralmente in putrefazione. Come possiamo minimamente pensare di poter guardare al futuro quando non si sa nemmeno se i nostri politici sopravviveranno alla nottata?

Non resta che gettarsi nello sconforto per 5 minuti. Poi però bisogna tirarsi su le maniche e darsi da fare per impedire che l'Italia (quindi pure l'Europa e forse il mondo intero) faccia una brutta fine.

Ah, giusto per informazione, mentre il nostro premier continua a scagliarsi contro i programmi "comunisti" della RAI, che secondo lui lo attaccano ingiustamente; dall'altra parte dell'oceano un abbronzato e giovane presidente si dava da fare parlando a degli studenti universitari di iPhone, iPod, XBox e Playstation (seppure in un discorso che li vedeva come delle insidie per l'informazione).

Ecco la figuraccia del Cavaliere

Ci dirigiamo verso l'estinzione?

Oggi volevo proporre un interessantissimo video, tratto da Youtube e proposto dal blog di Beppe Grillo. Chi ci parla è il signor Lester Brown, fondatore del Worldwatch Institute e del Earth Policy Institute, è uno dei più importanti ambientalisti del mondo.
In questo video ci parlerà del picco del petrolio e del picco dell'acqua e delle loro conseguenze sulla stabilità mondiale.
Siamo in pericolo? Da quanto ci viene detto, certamente si!
Possiamo fare qualcosa per evitare morti, guerre, devastazione? Si, ma putroppo il tempo a nostra disposizione è pochissimo e venirne fuori sarà molto difficile.

lunedì 17 maggio 2010

La "manovrina" di Tremonti

Questo post nasce da un taglia e cuci che proviene da minipost e commenti del Blog di Beppe Grillo.

Ecco in parole povere quello che prevede la "manovrina" che verrà varata dal nostro ministro dell'economia Tremonti:
Tremorti sta per suonare le campane a martello. La prossima settimana sarà annunciata la manovrina da 25 miliardi di euro. Un aperitivo. I soldi arriveranno dai tagli alle pensioni e agli stipendi dei dipendenti pubblici. Il Tremorti che falcia i redditi italiani è lo stesso Tremorti che ha stanziato, con fare da smargiasso, 5 miliardi di euro subito e altri in futuro per la Grecia. Quella Grecia che ha tagliato proprio le pensioni e gli stipendi dei dipendenti pubblici per non fallire. Tremorti è un un dadaista dell'economia, un surrealista dei conti pubblici. Riduce le pensioni italiane per dare un aiuto a chi riduce in miseria i pensionati greci. Un Robin Hood che ruba ai poveri per dare ai poveri. Un gesto incomprensibile alla mente umana.
"Così tra questa/ immensità s'annega il pensier mio:/ e il naufragar m'è dolce in questo mare.

Cosa potrebbe fare Tremonti al posto di mettere ancora più in difficoltà la povera gente di questo paese?

Per risanare i conti pubblici c'è solo l'imbarazzo della scelta. E' facile come rubare un lecca lecca a Gasparri. Da dove iniziamo? Dalle pensioni, naturalmente!
"Risparmio immediato:
Non costruire le centrali nucleari (intanto funzioneranno fra 10 anni)
Non comprare i cacciabombardieri (non servono a un cazzo)
Ritirare le nostre truppe dai Paesi in guerra.
Eliminare le auto blu.
Liquidare la soc.Il ponte di Messina e non costruirlo(non serve a un cazzo esistono traghetti e FS).
Eliminare gli enti inutili.
Ridurre gli stipendi ai parlamentari del 30% e pensionati parlamentari.
Eliminare i privilegi.
Eliminare le consulenze e i viaggi dei politici con relative amanti.
Applicare l'incompatibilita delle cariche.
Applicare il conflitto di interesse.
Ridurre del 30% gli stipendi dei manager ritornando al tetto massimo.
Abolire i condoni e gli scudi.
Infine bruciare,come Calderina,tutte le leggi infame fatte da questo governo!!!
Piccola manovrina senza toccare la povera gente!" oreste mori, la spezia

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Finalmente cominciamo a parlare di cifre:
- ridurre tutte (tutte) le pensioni a non più di 5mila euro mensili
- ridurre tutti (tutti i tipi) di stipendi a non più di 5mila euro mensili;
- ridurre i compensi di tutti i politici (tutti: parlamento - regioni, incluse quelle a statuto speciale - Provincie autonome, )a non più di 5mila euro mensili, tutto (tutto) compreso;
- dare le pensioni solo ad ex parlamentari poveri (ISEE) e ultrasessantacinquenni, massimo 2.500 euro mensili;
- eliminare il 95% delle 626.760 auto blu;
- eliminare le provincie, spostando dipendenti e Uffici a Comuni e Regioni;
- eliminare tutti (tutti) i compensi ai politici degli enti territoriali lasciando solo rimborsi spese;
- recuperare il sommerso (40% PIL);
- recuperare i traffici illeciti del crimine organizzato (80miliardi di euro all'anno);
- recuperare le imposte sui giochi evase;
- recuperare un giusto compenso sulle concessioni radio-televisive;
- tagliare del 95% tutti i tipi di pubblicità;
- abbassare le imposte sul reddito a non più del 10%.
- recuperare (costringendo il cane a tornare indietro e a mangiarsi il suo vomito) il valore attuale della Lira del 2001 + inflazione approvata per legge negli ultimi 10 anni, su un paniere (molto) allargato (decente) di beni di consumo.
- Io sono parastatale ed a queste condizioni sarei disponibile ad accettare una riduzione del 5% dello stipendio, senza nessun aumento;
Anche perchè, se mettessimo in pratica tutto questo, credo che in poco tempo diventeremmo talmente virtuosi e ricchi da essere noi a poter prestar soldi in giro.
Ssà mai?

adriano tesoro 17.05.10 10:47|

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Io farei così senza toccare gli investimenti su cose che, in ogni caso, rimango ai cittadini:
Eliminare le auto blu.
Eliminare gli enti inutili.
Ridurre gli stipendi ai parlamentari del 30% e pensionati parlamentari.
Eliminare i privilegi.
Eliminare le consulenze e i viaggi dei politici con relative amanti.
Applicare l'incompatibilita delle cariche.
Applicare il conflitto di interesse.
Ridurre del 30% gli stipendi dei manager ritornando al tetto massimo.

Piccola manovrina senza toccare la povera gente e, soprattutto, STRUTTURALE questi soldi non verranno mai più spesi!"

Antonio Di Lorenzo 17.05.10 09:53|

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concordo sulle proposte precedenti, aggiungerei la possibilità per i "normali" cittadini di scaricare l'IVA degli scontrini fiscali e fatture; questo provvedimento, in vigore da anni negli USA, consentirebbe di far emergere il lavoro nero e costringerebbe commercianti, artigiani e liberi professionisti a dichiarare gli effettivi guadagni....

Fabrizio M., Brindisi 17.05.10 09:32|

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fare pagare l'ICI alla chiesa cattolica sugli immobili e le attività fonti di lucro e guadagni esentasse grazie all'inciucio con i governi italiani di recente "fattura" dovrebbe essere la stessa chiesa a chiederlo per non consentire di fare pagare esose tasse alla povera gente, vergogna!!! che ha questa gente in comune con Gesù? non devolvete l'8x000 alla chiesa cattolica, non lo merita!

franca corrao 16.05.10 22:36|


Bene...queste sono diverse idee che hanno avuto diversi cittadini italiani, tutte applicabilissime!
La cosa più importante è che farebbero tutte uscire indenni gli stipendi dei poveri cittadini che si vedono costretti a subire gli inciuci politico-economici di questi anni senza poter fare nulla. O meglio senza voler fare nulla.
Se tutta l'Italia si schierasse contro questi felloni riusciremmo certamente a imporci, senza la violenza!!!
Il popolo è sovrano, non chi abusa del potere che gli viene affidato!
E' ora di alzare la voce e farci rispettare, noi non siamo degli schiavi, non siamo degli alberi di soldi, ma siamo persone, soprattutto siamo cittadini italiani!

venerdì 30 aprile 2010

Errani e Formigoni, 2 anomalie del sistema

E' da un bel pò che voglio trattare questo argomento, e finalmente trovo un pò di tempo per farlo.
Vasco Errani (PD), neo-presidente della regione Emilia-Romagna, e Roberto Formigoni (PdL), neo-presidente della regione Lombardia, sono due (delle troppe) anomalie del sistema politico italiano.
Voi vi chiederete perchè, e io ve lo spiego velocemente.
Esiste una legge (165 del 2004) che vieta la ri-elezione per tre volte consecutive alla carica di presidente della regione, bene, per Errani è la terza gestione consecutiva della regione Emilia-Romagna, per Formigoni invece siamo già alla quarta!!!
Entrambi sono dei fuorilegge, Formigoni più di Errani. Infatti la lista di Formigoni non si sarebbe nemmeno dovuta presentare alle elezioni dato che non aveva raggiunto il numero minimo di firme per potervi accedere!

Scandalosa la gestione da parte del governo, che invece di accettare l'incompetenza dei suoi cagnolini si lancia subito in un decreto salva-liste che salva ben due liste, ovviamente entrambe del PdL (Lazio e Lombardia appunto). E' sostanzialmente un decreto "interpretativo", che dice cosa devono dire i magistrati in questi casi. E i magistrati in questi casi cosa devono dire? Semplice! Le liste del PdL sono salvabili qualunque cosa abbiano fatto, mentre tutte le altre liste dovranno accettare l'eliminazione (ci sono sempre state liste escluse in tutte le elezioni, ovviamente pure in queste elezioni). Ecco un'altra delle mille leggine del governo per salvare i propri interessi.

Ma ritornando ai nostri Errani e Formigoni. Beh, la loro fine quale sarà?
Semplice, continueranno con il loro nuovo incarico, grazie alla legge salva-liste.
Contro questa cosa hanno fatto ricorso i Radicali e ovviamente il Movimento 5 Stelle, che giustamente si sentono lesi da questa differenza di pesi e misure adottate da partito a partito.
E ci si chiederà come mai PdL e PD non si siano schierati contro l'elezione dell'uno o dell'altro candidato avversario, e come mai il PD non si sia scagliato contro la leggina incostituzionale?
Beh, pure questo è semplice da spiegare. Entrambi i candidati erano incandidabili, quindi i due partitoni si sono scambiati un favore a vicenda. Il PdL si prende una regione illegalmente, il PD non è da meno...e vissero per sempre felici e contenti.

Questa è una bellissima magia politica. Purtroppo non una magia bianca, ma una di quelle più nere immaginabili. La corruzione governa sovrana nel regno d'Italia. Ebbenesì, ormai l'Italia è un regno, il Re è Mr. B, i suoi consiglieri e i suoi amici sono tutti i personaggi corrotti, noi siamo i loro sudditi e ovviamente i "ribelli" vengono calpestati.
In una democrazia le minoranze dovrebbero essere salvaguardate, in Italia ciò non succede.
Che conclusione ne possiamo trarre? ...Elementare Watson...

mercoledì 28 aprile 2010

Berlusconi e i voli di stato

La storia e questo video sono vecchi di un anno ormai. Ma è bene sapere cosa fa il nostro governo per ridurre in tutti i modi la libertà di stampa, di informazione. La censura è ormai quotidiana per i fatti che riguardano il premier, ma per tutti gli altri no.
Diciamo NO al controllo dell'informazione, diciamo NO alla censura sfrenata anche su internet!
L'informazione è un bene di tutti e va rispettato. Se il primo ministro di uno stato fa quello che vuole solo perchè ne ha il potere, e i cittadini che lo votano continuano a non volersene accorgere, siamo ormai vicini alla dittatura.

martedì 27 aprile 2010

Passaparola 26/04/2010 - L'innocente Berlusconi

Salve a tutti! Durante questa lunga assenza ne sono successe moltissime di cose interessanti, e vi assicuro che cercherò di trattarle tutte nel minor tempo possibile.
Tuttavia nel primo post dopo l'assenza mi sembrava doveroso riportare una cosa interessante come il Passaparola di Marco Travaglio di ieri.
In questa "edizione" del Passaparola si parla finalmente di come Berlusconi in tutti questi anni ci abbia preso in giro, proclamando in continuazione la sua innocenza in tutti i processi in cui è coinvolto e parlando infinitamente della sua persecuzione da parte della magistratura.
Finalmente abbiamo la conferma che la sua non è una persecuzione, ma è una giusta via giudiziaria, a cui purtroppo è riuscito a sfuggire per 15 anni e a cui forse (speriamo di no) riuscirà a scampare ancora!
Com'è riuscito ad evitare la galera in questi 15 anni?
Semplicissimo! Si tratta di corruzione, nonchè di una specie di abuso di potere.
Mi spiego in breve e meglio. Fin'ora il cavaliere ha cambiato le carte in tavola durante i suoi processi corrompendo marescialli della guardia di finanza, corrompendo l'avvocato David Mills, depenalizzando alcuni reati (quelli di cui era imputato), abbreviando il periodo di prescrizione di alcuni reati (di cui era ed è imputato).
In tutti questi 15 anni e più, insomma, Berlusconi non è praticamente mai stato assolto, se non in quelle sentenze in cui viene assolto a causa della depenalizzazione dei reati. Gran parte delle volte i suoi reati sono andati in prescrizione, e ovviamente lui non ha voluto confermare la sua innocenza proseguendo le indagini (la prescrizione determina la fine di un processo solo nel caso in cui l'imputato non voglia continuarlo, se l'imputato vuole proseguire per dimostrare la sua innocenza il processo può continuare), la prescrizione quindi non corrisponde all'assoluzione, all'innocenza. Inoltre alcune volte è stato assolto per insufficienza di prove (ovviamente dovuta alle corruzioni).
Quello che viene messo in luce con questo Passaparola è che, appunto, Berlusconi sarebbe stato colpevole dei reati di cui è stato indagato in questi anni se non fosse riuscito a corrompere tutte quelle persone e non avesse usato tutti i vari sotterfugi.

Questo è il Passaparola completo, che parla per metà del tempo appunto di Berlusconi, e per l'altra metà di un'altro fatto piuttosto grave avvenuto tra procure (ovviamente con i vari intrighi dello stato Italia s.p.a).


Il PDF di Mills di cui parla Travaglio è questo.
Mentre il PDF sulle procure è questo.